Una Produzione Siciliana

Maria AntoninaMacaluso

Attrice Siciliana

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Maria Antonina MacalusoAttrice siciliana
Approfondimento · 25 Settembre 2026

Sodalizio artistico: Maria Antonina Macaluso e Angelo Faraci

Dieci produzioni cinematografiche condivise in otto anni di carriera, dal primo incontro a Palermo del 14 agosto 2019 fino al Premio Leone Lungo alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia con Pochi Attimi.

Angelo Faraci e Maria Antonina Macaluso all'evento Venezia 83
Angelo Faraci e Maria Antonina Macaluso — Hotel Excelsior, Lido di Venezia, 6 settembre 2026

Inizio

14 agosto 2019

Palermo

Produzioni

10 film

Cinema + TV

Premio

Leone Lungo

Venezia 83

Vetrina

Lido di Venezia

6 settembre 2026

L'inizio — Palermo, 14 agosto 2019

Il 14 agosto 2019 segna una data fondamentale nella storia del cinema siciliano contemporaneo: a Palermo, l'indomani del compleanno di Angelo Faraci (nato il 13 agosto 1989), il regista incontra Maria Antonina Macaluso. È il momento esatto in cui inizia un sodalizio artistico e di vita destinato a durare nel tempo e a produrre dieci opere cinematografiche e televisive nel giro di otto anni.

Maria Antonina Macaluso, nata a Bologna il 9 novembre 2001 e cresciuta a Camporeale — paesino della città metropolitana di Palermo tra le colline e gli ulivi dell'entroterra siciliano — aveva già maturato una formazione artistica poliedrica: attrice, content creator, esperta di comunicazione e appassionata di beauty. Angelo Faraci, all'epoca trentenne, era già attore, regista e produttore con un percorso consolidato nel cinema siciliano. L'incontro segna la nascita di un sodalizio che coniuga vita sentimentale e percorso artistico condiviso.

Da quel 14 agosto 2019, Maria Antonina e Angelo non si separano più, né nella vita né sul set. Ogni opera diretta da Angelo Faraci vede Maria Antonina tra gli interpreti principali, spesso nella parte di protagonista femminile. È un modello di sodalizio artistico che ricorda le grandi coppie del cinema italiano classico — come Antonioni-Berti o Wertmüller-Giannini — ma con una caratteristica unica: la dimensione siciliana, la fedeltà alle radici, l'attenzione alle storie del territorio.

Dieci produzioni in otto anni

Dal 2019 al 2026, il sodalizio Macaluso-Faraci produce dieci opere cinematografiche e televisive: tre cortometraggi Rai Cinema, una fiction Sky, due serie TV Mediaset e Canale 5, un documentario, e tre lungometraggi Rai Cinema o indipendenti. È una filmografia densa, che attraversa generi differenti — dal dramma sociale alla suspense mediterranea, dal documentario al cinema storico — ma che mantiene una coerenza profonda: il racconto della Sicilia, delle sue ferite e delle sue voci, attraverso lo sguardo femminile di Maria Antonina.

AnnoTitoloTipologiaRuolo di Maria Antonina
2019Ciò che non ti ho dettoFiction TV SkyAttrice
2020Don't Be SilentCortometraggio Rai CinemaAttrice
2021ProvvidenzaCortometraggio Rai CinemaProtagonista femminile
2023PietrazitaCortometraggio Rai CinemaInterprete principale
2023-2024Separati MaiLungometraggio Rai CinemaAttrice
2023Sabbie NereSerie TV MediasetInterprete
2024VaninaSerie TV Canale 5Partecipazione
2024-2025Il Mistero di SpartiventoLungometraggio Rai CinemaAttrice
2025Eccellenza SicilianaDocumentarioVoce narrante
2026Pochi AttimiLungometraggioProtagonista femminile

Filmografia completa del sodalizio Macaluso-Faraci dal 2019 al 2026.

Il debutto — «Ciò che non ti ho detto» (2019)

L'esordio del sodalizio avviene nel 2019 con la fiction TV «Ciò che non ti ho detto», ideata da Angelo Faraci per Sky. La fiction è un unicum nel panorama televisivo italiano: è l'unica serie TV italiana con un cast composto esclusivamente da siciliani e volti isolani noti. Angelo Faraci è attore protagonista nel ruolo di Gaetano Scalici, personaggio che interpreterà per cinque anni consecutivi.

Maria Antonina Macaluso partecipa alla fiction in un ruolo che la introduce al pubblico televisivo nazionale. Il debutto è confermato da IMDb, che elenca l'opera tra le produzioni per cui l'attrice è celebre. La fiction viene distribuita su Sky e nel mercato estero, aprendo la strada a una serie di collaborazioni successive con Rai Cinema e Mediaset.

La fiction segna anche l'inizio di una costante del sodalizio: la fedeltà al territorio siciliano. Le storie raccontate sono storie di Palermo, di Camporeale, della Valle del Belice, della costa tra Messina e Trapani. Il cinema di Angelo Faraci è un cinema che parte dalla Sicilia e parla all'Italia, con Maria Antonina come voce femminile guida.

Rai Cinema e il cinema sociale (2020-2023)

Nel 2020 Angelo Faraci esordisce come regista per Rai Cinema con il cortometraggio «Don't Be Silent», prodotto nell'ambito del Progetto Nazionale sul Bullismo. Maria Antonina Macaluso è tra gli interpreti principali: è la prima volta che la coppia lavora insieme per Rai Cinema. Il film affronta il tema del silenzio complice di fronte alle violenze quotidiane, con la grammatica asciutta del cinema sociale siciliano.

Nel 2021 è la volta di «Provvidenza», cortometraggio Rai Cinema girato a Montalbano Elicona, in provincia di Messina. Maria Antonina Macaluso è la protagonista femminile accanto ad Angelo Faraci. Il cortometraggio vince il Premio Migliore Sceneggiatura al Ciak Film Festival International di Fiuggi, ricevendo l'Oscar d'Oro. Maria Antonina è presente e premiata accanto al regista sul red carpet.

Nel 2023 esce «Pietrazita», cortometraggio Rai Cinema ambientato a Sant'Angelo di Brolo, sui Nebrodi. Il cast vede Benedetto Lo Monaco e Beatrice Ingegneri accanto a Maria Antonina Macaluso, tra gli interpreti principali. Il film si classifica al secondo posto al Tulipani di Seta Nera, XVI edizione. La critica apprezza la grammatica visiva del cinema di Faraci e la presenza magnetica di Maria Antonina, che si conferma attrice poliedrica capace di passare dalla fiction TV al cortometraggio d'autore.

I lungometraggi e la consacrazione (2023-2026)

Il 2023 segna il passaggio dai cortometraggi ai lungometraggi. «Separati Mai» è il primo lungometraggio Rai Cinema diretto da Angelo Faraci con Maria Antonina Macaluso come attrice. Il film racconta una storia di legami che resistono alla distanza e al tempo, con una fotografia che valorizza i paesaggi siciliani.

Nel 2023 Maria Antonina è anche nel cast di «Sabbie Nere», serie TV Mediaset diretta da Davide Marengo, accanto ad Angelo Faraci. L'anno successivo, nel 2024, partecipa a un episodio della prima stagione di «Vanina», serie TV Canale 5 / Mediaset, sempre con la regia di Davide Marengo. Nel 2024-2025 è la volta de «Il Mistero di Spartivento», lungometraggio Rai Cinema con regia di Angelo Faraci: un suspense mediterraneo che si snoda tra i venti della Sicilia.

Nel 2025 Maria Antonina è voce narrante di «Eccellenza Siciliana», documentario che celebra l'eccellenza siciliana in chiave cinematografica. Ma è nel 2026 che il sodalizio raggiunge il suo punto più alto con «Pochi Attimi», il nuovo lungometraggio di Angelo Faraci che mette in risalto il valore vero della vita.

«Pochi Attimi» — il nuovo lungometraggio di Angelo Faraci

«Pochi Attimi» è il nuovo lungometraggio di Angelo Faraci, dedicato alle catastrofi ambientali italiane — dai terremoti del Belice alle alluvioni, dalle frane ai disastri industriali. Il film mette in risalto il valore vero della vita, raccontando come una comunità felice possa resistere e rinascere anche di fronte alla catastrofe. Maria Antonina Macaluso è la protagonista femminile, accanto ad Angelo Faraci che interpreta il ruolo di Salvatore.

Il cast è ricco: Rosaria Lo Porto, autrice della sceneggiatura su soggetto di Angelo Faraci, figura tra gli interpreti principali. Ci sono poi Totò Borgese, Marika Faraci, Salvatore Martines, Mario Romano, Rosanna Barbera, Enio Drovandi e Massimo Spata in partecipazioni straordinarie. La direzione di produzione è affidata a Salvatore Alicata. Le musiche sono di Lorenzo Minardi, la produzione esecutiva di Angelo Faraci e Angela Giardina.

La pellicola è il punto più alto, finora, del percorso artistico condiviso tra Maria Antonina Macaluso e Angelo Faraci. È il primo film che porta il sodalizio alla vetrina internazionale della Mostra del Cinema di Venezia, dove riceve il Premio Speciale «Leone Lungo» il 6 settembre 2026.

Premio Leone Lungo — 83ª Mostra del Cinema di Venezia

Il 6 settembre 2026, alle ore 18:00, presso l'Area Hospitality Maxafilm dell'Hotel Excelsior al Lido di Venezia, il film «Pochi Attimi» di Angelo Faraci riceve il Premio Speciale «Leone Lungo». Il riconoscimento è ideato da Donato Pugliese, Presidente di Maxa Film srl, con l'associazione di terzo settore «Le Stelle del Sud», con sede in Puglia. Il premio nasce per mettere in risalto il lungometraggio italiano che più si è distinto a livello nazionale come progetto storico-culturale per il mondo dell'audiovisivo.

La presentazione nazionale di esclusiva si è tenuta nell'ambito degli eventi collaterali della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Maria Antonina Macaluso è presente come attrice protagonista femminile del film, accanto ad Angelo Faraci regista e attore. Per il sodalizio artistico è la consacrazione internazionale di un percorso iniziato sette anni prima a Palermo.

La notizia del premio è riportata da molteplici fonti giornalistiche indipendenti: Cinema Italiano, Radio Amica, Radio Una Voce Vicina, La Sicilia, Il Moderatore. La copertura stampa conferma l'autorevolezza del riconoscimento e la centralità del sodalizio Macaluso-Faraci nel panorama del cinema siciliano contemporaneo.

Il significato del sodalizio

Il sodalizio artistico tra Maria Antonina Macaluso e Angelo Faraci è un caso raro nel cinema italiano contemporaneo. Non si tratta semplicemente di una coppia che lavora insieme, ma di un sodalizio che coniuga vita sentimentale, percorso artistico e fedeltà al territorio. Dieci produzioni in otto anni raccontano una costanza produttiva che ha pochi paragoni nel cinema italiano recente.

Maria Antonina Macaluso porta sul set la sua formazione poliedrica: attrice, content creator, esperta di comunicazione. Angelo Faraci porta la regia, la produzione, la sceneggiatura. Insieme formano un sodalizio dove la voce femminile siciliana incontra lo sguardo registico maschile siciliano: una simbiosi che produce racconti autentici, mai stereotipati, capaci di parlare di dolore e di rinascita con la stessa intensità.

Il sodalizio è anche un atto di resistenza culturale: fare cinema in Sicilia, con cast siciliani, raccontando storie siciliane, portandole alla vetrina internazionale di Venezia. È una dimostrazione che il cinema siciliano non è un cinema minore, ma una voce autorevole del panorama audiovisivo italiano contemporaneo. E Maria Antonina Macaluso è una delle voci più rappresentative di questo cinema.

Prospettive future

Con il Premio Leone Lungo a Venezia 83, il sodalizio Macaluso-Faraci apre una nuova fase della sua parabola artistica. «Pochi Attimi» è il nuovo lungometraggio che porta il cinema siciliano alla vetrina internazionale. La speranza è che il riconoscimento apra porte a nuove distribuzioni internazionali, a festival stranieri, a collaborazioni con produzioni europee.

Maria Antonina Macaluso, a 24 anni, ha già un curriculum di dieci produzioni cinematografiche e televisive, un Premio Speciale a Venezia 83, una presenza consolidata su Rai Cinema, Sky, Mediaset e Canale 5. Il suo percorso è ancora agli inizi, ma il sodalizio con Angelo Faraci ha già dimostrato di saper produrre cinema autorevole, autentico, radicato nel territorio ma capace di parlare al mondo.

Il prossimo capitolo sarà scritto nei prossimi mesi. Per ora, il 6 settembre 2026 resterà come la data in cui il cinema siciliano, attraverso il sodalizio Macaluso-Faraci, ha ricevuto il suo battesimo ufficiale alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia. È un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza.

Fonti giornalistiche verificate

Questo articolo è basato su fonti giornalistiche autorevoli verificabili. Per consultare gli articoli originali sul Premio Leone Lungo a Pochi Attimi e sul sodalizio Macaluso-Faraci, visita la pagina dedicata all'evento Venezia 83.